Eccoci tornati a Bologna, casa dolce casa!
Finalmente la mia attività culinaria ha ripreso vita. Fornelli e padelle sono ormai all'ordine del giorno e la KA è stata violentemente riportata al lavoro dopo tanti mesi di letargo.
Riparto con una ricetta semplice, ma che mi consente di applicare la mia nuova passione: la panificazione!
Ebbene si, da quando ho dato vita al mio lievito naturale, mi diletto in quest'arte incredbile. Non c'è cosa più bella del dare vita a qualcosa che prima non esisteva, soprattutto partendo da due materie povere come acqua e farina.
E cosa è meglio di una bella ciabatta calda e fragrante per testare la qualità del mio giovane lievito?!
Per chi non fosse ancora in possesso di questo piccolo "tamagotchi" (è così che lo chiamo io), è necessario dare qualche piccola istruzione riguardanti la creazione e il mantenimento di quest
'ultimo.
Ovviamente sul web troverete migliaia di siti e video pronti a elargire spiegazioni e segreti in maniera dettagliata; quindi la mia sarà giusto una breve introduzione a titolo informativo di quella che è stato il mio metodo.
Acqua a temperatura ambiente, farina di forza (manitoba) e un intruglio di olio, yogurt e banana matura. Lo so che può fare effetto, ma questi elementi permettono ai batteri di nutrirsi e dare vita al nostro lievito.
Il primo mese bisogna trattare questa creatura come un figlio, accudendolo, tenendolo al caldo e soprattutto sfamandolo (rinfresco) ogni 24h. Il procedimento è molto semplice: si pesa il lievito e si impasta con pari peso di farina e metà di acqua. Quando inizierà a lievitare nell'arco di 3 ore allora potremo considerarlo pronto e volendo si potrà conservare in frigorifero, facendo il rinfresco anche solo una volta alla settimana. Non vi dico che soddisfazione!
Ingredienti (per due ciabatte medio grandi):
- 400 gr farina 00
- 250 gr lievito naturale (rinfrescato 3 ore prima)
- 12 gr sale
- 300 gr acqua a temperatura ambiente
Procedimento:
In una ciotola sciogliere il lievito nell'acqua e, aiutandosi con un cucchiaio, miscelare gradualmente 2/3 della farina. Unire il sale e infine la parte rimasta della farina. Ne risulterà un impasto colloso che non deve essere troppo lavorato. Coprire ermeticamente e lasciare riposare a temperatura ambiente per 8-12 ore.
Dopo la prima lievitazione, dividere l'impasto in due parti e su un ripiano infarinato dare la forma alle due ciabatte (non impastare ulteriormente). Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per almeno un'ora.
Ungere la teglia e spolverarla con farina di semola o granturco (facoltativo); riporre la ciabatta al centro e infornare a 200° per circa 30-40 minuti (per agevolare l'operazione è consigliato ricoprire il ripiano con la pellicola trasparente e appoggiarci sopra le ciabatte prima di dargli la forma; in questo modo risulterà molto più semplice ribaltarle in teglia).






